Co-organizzato da WWF e Sailsquare

Con la facilitazione di Daniela Marcozzi, co-fondatrice M.A.R.E. Movimento Artistico Ricerca Ecologica
& di Laura Pintore, esperta megafauna WWF

Descrizione della spedizione

La spedizione Voci del Pelagos in barca a vela nel Santuario Pelagos nasce con l’intento di intrecciare osservazione scientifica dei cetacei, ascolto del mare, navigazione a vela e pratica artistica contemporanea.

A bordo, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che unisce contenuti scientifici sui cetacei del Mediterraneo, momenti di navigazione e raccolta dati, pratiche di embodiment, ascolto, movimento, scrittura, voce e restituzione artistica. L’esperienza non richiede competenze artistiche pregresse: è pensata per chi desidera avvicinarsi al Mediterraneo in modo profondo, partecipativo e consapevole, lasciandosi guidare dall’incontro tra scienza, ecologia e sensibilità.

La spedizione nasce in collaborazione con il WWF, all’interno dell’attività di monitoraggio dei cetacei nel Santuario Pelagos, ma introduce una componente nuova: l’incontro tra conoscenza scientifica, percezione corporea, ascolto sensibile e creazione artistica. Ogni giornata diventa così un’occasione per osservare il mare non solo come ecosistema da studiare, ma anche come spazio vivo di relazione, presenza e trasformazione.

Alla facilitazione scientifica, a cura di Laura Pintore, biologa marina esperta di megafauna del Mediterraneo per il WWF, si affiancata la facilitazione artistica a cura di Daniela Marcozzi, artista performativa interdisciplinare, regista e ricercatrice con un background nelle scienze ambientali e nelle arti performative,
Daniela, è anche guida certificata per il whale watching e da anni sviluppa una ricerca artistica legata alla relazione tra esseri umani, cetacei, embodiment e percezione del mondo more-than-human.

La parte scientifica sarà curata da una guida esperta WWF. I partecipanti apprenderanno anche tecniche di osservazione e identificazione dei cetacei, utilizzando metodi rigorosamente non invasivi. Dalla fotografia naturalistica alla foto-identificazione, fino alle metodologie di monitoraggio e campionamento del comportamento, l’esperienza permetterà di avvicinarsi al lavoro dei ricercatori e di comprendere il valore scientifico dei dati raccolti in mare. L’attrezzatura utilizzata sarà quella tipica delle attività di monitoraggio: GPS, binocoli con reticoli, fotocamere e videocamere per l’analisi delle immagini e dei comportamenti. A bordo sarà inoltre presente un idrofono per l’ascolto del soundscape sottomarino: i partecipanti potranno esplorare i paesaggi sonori del mare, le eventuali vocalizzazioni dei cetacei e le sonorità dell’ambiente subacqueo.

La sera, al ritorno in porto o in rada, l’esperienza della giornata viene rielaborata attraverso momenti di feedback e restituzione artistica. Questi momenti possono assumere forme diverse: condivisioni verbali, improvvisazioni performative, pratiche vocali, scrittura, composizioni sonore, osservazioni sensibili o piccole creazioni collettive nate dall’esperienza vissuta durante la navigazione, l’attesa o l’incontro con i cetacei.

Non è richiesta una particolare esperienza artistica precedente. Il progetto è aperto ad artisti, performer, educatori, ricercatori e a chiunque desideri vivere il Mediterraneo attraverso un’esperienza immersiva che intreccia ecologia, percezione, conoscenza scientifica e creazione artistica.

Salendo a bordo, vi immergerete in un’esperienza che va oltre la semplice navigazione: diventerete parte attiva di una missione scientifica dedicata alla conoscenza e alla salvaguardia della megafauna marina. Toccando alcune delle aree più selvagge e autentiche dell’Arcipelago Toscano, è un invito ad entrare in ascolto con il Mediterraneo da una prospettiva unica.

Info & Registrazione:

Per info e per registrarsi, si prega di mandare una mail a daniela.marcozzi@gmail.com mare.movement@gmail.com e di consultare la pagina dedicata Sailsquare.

Si prega di consultare la pagina dedicata Sailsquare.