La ricerca artistica di M.A.R.E. affonda le sue radici nell’esplorazione della relazione tra l’essere umano e l’ecosistema. I progetti presentati di seguito rappresentano i pilastri di questo percorso, in cui la drammaturgia e i linguaggi performativi nascono direttamente dall’incontro tra osservazione scientifica, spedizioni sul campo e creazione artistica.
Clicca su ciascuna scheda per approfondire la genesi e i dettagli di ricerca delle performance.

Eco
Tra le Specie
: ORA IN SCENA :
Una performance di Marcozzi Contemporary Theater.
Descrizione
Fearless è un dialogo tra il respiro di una balena e il respiro di un essere umano.
Ispirato alla spedizione che Daniela Marcozzi ha condotto insieme a Guadalupe Villalobos e Ana Sofia Morales in Baja California (Messico), Fearless si tuffa nel blu radicale, dove i movimenti e i respiri delle balene grigie rendono gli esseri umani consapevoli delle proprie paure, ispirandoli su come deformarne le forme.
L’ultima paura da deformare è la paura di non essere immensi. La musica è la corrente vitale che modella e deforma le forme della paura.
Per la natura stessa della performance, alcuni membri del pubblico sono invitati a sedersi in cerchio, all’interno dello spazio performativo. La performance si dispiega attraverso un dialogo dinamico tra l’interno e l’esterno del cerchio di Fearless, muovendosi attraverso il respiro, la musica e il movimento.

Contesto Scientifico
Ogni anno, a ottobre, le balene grigie migrano dalle coste dell’Alaska verso sud, dirette alla costa occidentale del Messico. Tra dicembre e marzo danno alla luce i loro piccoli nelle acque calme al largo della penisola della Baja California. Al riparo dalle acque turbolente del mare aperto, le balene insegnano ai loro cuccioli come nuotare e come respirare.
Le balene hanno una respirazione volontaria. Sono coscienti del proprio respiro, che modulano consapevolmente in base alle condizioni ambientali e alle loro necessità immediate.
La paura più fondamentale che noi esseri umani abbiamo è la paura di non respirare.
A febbraio del 2023, un essere umano ha viaggiato dal Portogallo alla Baja California, in Messico, per incontrare le balene grigie con l’intenzione di imparare a respirare.
Concept:
Daniela Marcozzi
Performance / In scena:
Daniela Marcozzi e Hannes Buder
Assistente alla drammaturgia e co-regia:
Cecile Rossant
Violoncello dal vivo:
Hannes Buder
Musica e sound design:
Didier de la Rose
Voce fuori campo:
Cecile Rossant, Daniela Marcozzi
Costumi:
Susanne Kasper
Riprese video:
Daniela Marcozzi, Guadalupe Villalobos e Ana Sofia Morales
Proiezioni video:
Sebastian Steins



Premiere
June 30th, 2023, h 8pm
Expedition Metropolis Theater, Berlin
Performances
November 2023,
Expedition Metropolis, Berlin
December 2023,
Embros Theater, Athens




Work in progress sulla respirazione di Marcozzi Contemporary Theater, Guadalupe Anaya Villalobos, Ana Sofía Morales.
Descrizione
Tu hai una respirazione volontaria e un orizzonte circolare. Io, umano, ho una respirazione involontaria e un orizzonte orizzontale. Ci incontriamo nella corrente, dentro e fuori dall’acqua, respirando la stessa aria. Gioco con forze più grandi di me, senza tempo, inevitabili, incondizionate. Inhalo ed eshalo e la gioia esplode nell’incontro. Vicino. Mi insegni a respirare e non ho più paura di non respirare. Di morire. Corrente. Inhalo con altri umani, rocce, pesci, balene, alghe e crostacei. Eshalo. Il tempo non conosce tempo. È circolare. Una ruota del mondo, nella corrente. Sulla ruota del corteggiamento, giocando, aria dentro e aria fuori. Dando voce al respiro del mare.
Premiere
Sábado 11 Marzo 2023,
Espacio In-Tent, Ciudad de México, México
Foto scattate durante la spedizione. Credits: Ana Sofia Morales del Río
Foto scattated durante la spedizione. Credits: Anna Pla-Narbona
Una performance di Daniela Marcozzi.
Descrizione
La performance solista 8 Times Wilder è un dialogo tra una veterinaria e una balena spiaggiata. La veterinaria si trova di fronte alla crudeltà di una decisione delicata: uccidere o meno una balena spiaggiata. E se deve ucciderla, allora come?
Ma perché uccidere la balena? Per evitarle di soffrire? Su quali basi possiamo prendere una simile decisione?
Nello spettacolo, la protagonista vive le contraddizioni di una delle tante visioni binarie del mondo che plasmano la nostra società: da un lato la mentalità scientifica, positivista, spiegabile e logica; dall’altro la componente magica, spirituale e carnale, governata da forze inspiegabili. La donna incarna queste contraddizioni: il suo corpo e la sua storia diventano il luogo in cui questi estremi si incontrano e agiscono.
La protagonista non si arrende al bisogno di una risposta semplice e immediata al dilemma dell’uccisione della balena; si immerge profondamente nella sua complessità, ed è proprio in questa intricata complessità che trova l’amore incondizionato per se stessa e per la balena: un abisso in cui la sua anima può ancora rispecchiarsi.
Dove portiamo la nostra anima a riconoscersi, se non nel ventre della balena?

Supporto artistico e co-regia:
Tony De Maeyer
Musica:
Luis De Cicco
Costumi:
Susanne Kasper
Voce fuori campo:
Melissa Derio, Daniela Marcozzi
Luci:
Paolo Grazzi, Daniela Marcozzi
Illustrazione del manifesto:
Nino Eliashvili
Post-produzione del manifesto:
Adam Engler
Finanziato da NEU START KULTUR BERLIN e GVL.
Sostenuto da Theater Expedition Metropolis Berlin con una residenza artistica.




Premiere
April 23th 2022, h 19:30
Festival New Narrative,
Expedition Metropolis Theater, Berlin
Performances
June 2nd, 3th 2022, h 20:00,
Expedition Metropolis Theater, Berlin
October 1st 2022,
We Love Story, International Festival of Storytelling and Performing Arts,
Chania, Greece
March 28th 2025, h 20:00,
Expedition Metropolis Theater, Berlin











































