expedition Berlin

8 – 11 Ottobre 2026

Contenuto Artistico

Il progetto si basa sulla metodologia performativa On Urgency, sviluppata da Daniela Marcozzi e dai performer del Marcozzi Contemporary Theater. On Urgency è una metodologia creativa che consiste nel distribuire sondaggi scritti per chiedere alle persone – e/o a uno specifico gruppo target – quali siano le proprie urgenze e le urgenze del luogo in cui vivono, per poi “tradurre” le risposte in mezzi performativi, come narrazioni di teatro fisico, composizioni musicali, performance durazionali, sequenze di movimento e poesia.

On UrgencyAbruzzo* (2021) è stata la prima spedizione che la compagnia Marcozzi Contemporary Theater ha realizzato per esportare la metodologia On Urgency fuori da Berlino, dove è stata creata nel 2020. La seconda spedizione è stata condotta lungo il fiume Po, a Ferrara (IT), e la terza spedizione tornerà alla sua base creativa d’origine: expedition Berlin!

Questa spedizione raccoglierà e darà espressione artistica alle urgenze che le persone avvertono in relazione a un luogo specifico, in questo caso Berlino, per indagare le dinamiche delle ecologie urbane: come ci sentiamo connessi emotivamente, poeticamente e praticamente con il luogo in cui viviamo, o come ce ne sentiamo disconnessi. Quali immagini poetiche ci uniscono al luogo fisico che abitiamo o, al contrario, ci isolano da esso?

In una città in rapidissima evoluzione come Berlino, che catalizza tuttora molte forze artistiche, culturali, economiche e politiche, questo progetto intende anche esplorare il modo in cui le persone si relazionano alla città, e come affrontiamo e rispondiamo ai cambiamenti ambientali, politici e culturali.

I primi 3 giorni del progetto si svolgeranno in studio, mentre l’ultimo sarà site-specific in due diverse location della città, che verranno definite insieme. In caso di maltempo, troveremo dei siti all’aperto adatti all’imprevedibile meteo berlinese!

Info & Registrazione

Per partecipare al progetto Si prega di inviare una breve lettera di motivazione a daniela.marcozzi@gmail.com e mare.movement@gmail.com, evidenziando le ragioni per cui desiderate partecipare al progetto e, brevemente, la vostra esperienza in campo artistico.

Il progetto è aperto a persone con diversi background artistici. Sono richiesti una base di autoconsapevolezza, motivazione e autonomia artistica.

Il progetto si articola intorno a quattro principali aree di pratica:

Un aspetto centrale del progetto è la raccolta di sondaggi anonimi rivolti alle persone che vivono a Berlino. Attraverso un questionario (sondaggio) incentrato sul tema dell’urgenza e sulla relazione tra gli individui e l’ambiente in cui vivono, i partecipanti raccoglieranno testimonianze, immagini, desideri, paure e riflessioni dei residenti.

Infatti, nel periodo precedente al workshop, i partecipanti riceveranno un modulo Google con le domande del sondaggio. A ciascun partecipante viene chiesto di inviare questo sondaggio a persone che vivono a Berlino, amici, colleghi, con l’obiettivo di raccogliere le risposte in forma anonima. Il numero stimato di sondaggi su cui lavoreremo è di circa 50.

Le risposte saranno raccolte su un foglio Google, che sarà condiviso tra i partecipanti il primo giorno del workshop. Le risposte saranno lette insieme durante il workshop e costituiranno la base dell’esplorazione artistica.

Come ci approcciamo ai sondaggi?
Il lavoro artistico si fonda sulla pratica The Urge of Being e sui programmi di allenamento Beyond the narrative of the five senses e PULSE, sviluppati da Daniela Marcozzi nel corso di molti anni di carriera artistica.

In The Urge of Being, l’urgenza è intesa come la forza che pone l’artista in uno stato di squilibrio, una condizione creativa che apre l’accesso alla sfera impulsiva della nostra energia. In questo stato, il performer non rappresenta le emozioni, ma le genera come processi energetici, lavorando dall’interno verso l’esterno e dall’esterno verso l’interno.

L’espressione è intesa come EX-press = press-out, l’atto di manifestare i propri impulsi; l’incarnazione come EM-bodiment = press-in, l’atto di imprimere la realtà esterna all’interno del corpo. Questo continuo processo di dare e ricevere stabilisce un dialogo vivente tra corpo, voce e spazio. The Urge of Being trae ispirazione dal lavoro di J. Grotowski, oltre che dalla ricerca artistica e dalle pratiche sviluppate da Daniela Marcozzi in molti anni di indagine creativa.

Beyond the narrative of the five senses e PULSE sono programmi di allenamento ispirati alle forze della natura, ai sensi degli altri animali, alle forze più-che-umane e alla percezione umana.

Come possiamo percepire oltre i cinque sensi tradizionali?

I partecipanti sono invitati a esplorare la percezione umana come fluida, poetica ed ecologica, come una rete vivente che connette corpo, ambiente e immaginazione. I cinque sensi sono spesso descritti come finestre attraverso cui le informazioni entrano dal mondo esterno per essere elaborate dal corpo. Sebbene questo modello non sia errato, può essere limitante. Non riceviamo semplicemente il mondo: noi esistiamo al suo interno, attraverso di esso.

Considerando che noi, esseri umani, siamo mantenuti in vita dalle connessioni costanti che abbiamo con l’ambiente, perché non abbiamo un senso per questa interconnessione e interdipendenza? O perché non percepiamo, a livello cosciente, che la nostra esistenza dipende dalle altre creature viventi e non viventi dell’ecosistema?

Non siamo separati dal nostro ambiente, ma facciamo parte di una rete energetica di cui raramente percepiamo la ricchezza.

E se queste sensazioni potessero essere incarnate, nominate e dotate di una forma performativa?

In questo lavoro, la percezione non si limita a un sistema di ricezione, è un processo di coesistenza.

Il corpo umano non è separato da ciò che lo circonda, ma fa parte di un campo continuo e vibrante di energia e informazioni. Esploreremo modalità sottili di ascolto, la percezione non verbale e gli stati energetici del corpo; il corpo viene approcciato come un’entità sensibile, capace di percepire, relazionarsi e creare oltre la consueta comprensione sensoriale dei cinque sensi.

La terza fase del progetto è dedicata all’ embodyment delle risposte dei sondaggi. Queste risposte saranno prima raggruppate, ad esempio in base a: ricorrenza delle urgenze, parte del corpo coinvolta nella percezione dell’urgenza, componente testuale/poetica dei sondaggi, immagini e metafore utilizzate nel sondaggio per descrivere l’urgenza, ecc., e successivamente incarnate e performate.

Saranno proposti diversi esercizi e schemi di improvvisazione per lavorare con questi aspetti dei sondaggi. Queste pratiche fanno parte della metodologia On Urgency.

Domenica usciremo dallo studio per incontrarci in una location a Berlino. Sceglieremo almeno due spazi, uno più urbano e uno più naturalistico, per portare avanti le nostre esplorazioni site-specific. Questa fase non è una performance pubblica, anche se potrebbe sembrarlo dal punto di vista di un osservatore esterno!

Continueremo invece a portare avanti le nostre pratiche in dialogo con i luoghi di Berlino, per incarnare cosa si prova a relazionare i nostri processi artistici con gli spazi reali della città.

Cosa succede quando esportiamo i nostri processi creativi fuori dallo studio?

Quando incarniamo le parole delle persone che vivono a Berlino, proprio nei luoghi di Berlino stessi?!

La sessione all’aperto di domenica si concluderà con un momento di feedback.

Dove
Theaterhaus Berlin Mitte (Giovedì, Venerdì e Savasto) & ricerca e pratiche site-specific in diversi contesti urbani e naturalistici di Berlino (Domenica).​

Programma
8-11.10.2026
Giovedì, 8 Ottobre, 17:00–20:00
Venerdì, 9 Ottobre, 17:00–20:00
Sabato, 10 Ottobre, 11:00–20:00 (con pausa pranzo)
Domenica, 11 Ottobre, 11:00–16:00 –> in città! Spedizione site-specific in due location di Berlino.

Prezzo
Early Bird: 180 € (pagamentro entro il 20 Agosto)
Standard: 250 €
Supporter / Solidarietà: 280 €
1 soli-spot: 140 €

Numero di Partecipanti
Tra 8 e 16